martedì 27 gennaio 2009
martedì 26 febbraio 2008
Comincia la nostra avventura
Abbiamo comprato la nostra casina..i lavori sono appena cominciati..seguiremo così, da questo blog, i lavori in corso..
Ogni commento è gradito.
Baci Silvia
Primo mese
Fondazioni
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
In edilizia e architettura le fondazioni sono quella parte della struttura dell'edificio che svolge il compito di trasmettere i carichi dalle strutture in elevazione al terreno.
Le fondazioni sono quegli elementi strutturali che hanno la funzione di ricevere i carichi provenienti dalla sovrastruttura (sia essa una costruzione, un'apparecchiatura o altro) e diffonderli al suolo. Per tale fine è necessario che queste siano rigide. Per avere rigidezza le fondazioni devono essere necessariamente massiccie. Per le fondazioni non si usano calcestruzzi di alta resistenza proprio in ragione delle masse sovrabbondanti che devono essere impiegate per raggiungere la rigidezza richiesta.
Nell'ambito dell'ingegneria civile, lo studio delle fondazioni strutturali implica una approfondita conoscenza della geotecnica, della scienza delle costruzioni e della tecnica delle costruzioni. Il tipo di fondazione di volta in volta impiegata dipende dalla sollecitazione che agisce su di essa e dal tipo di terreno a cui è connessa, per cui è necessario raggiungere il terreno di portanza adeguata ai carichi della struttura. In generale, per ognuna delle scelte progettuali effettuate per le fondazioni, occorrerà adottare un differente approccio nell'impostazione del calcolo. Non di rado inoltre, la scelta delle fondazioni influenza la concezione dell'intero organismo strutturale.
Possiamo suddividere le fondazioni in due famiglie:
- fondazioni superficiali (o dirette): plinto, trave di fondazione, piastra di fondazione, detta anche platea.
- fondazioni profonde (o indirette): palo di fondazione, micropalo, fondazione ciclopica.
A cui aggiungere le opere di sostegno: muro controterra, diaframma, tirante.
In questo caso:
Fondazioni a platea
La fondazione a platea può essere considerata uno sviluppo della fondazione a travi rovesce, con in più la presenza di un solettone inferiore a cui spesso si aggiungono nervature ortogonali secondarie rispetto a quelle delle travi rovesce, per garantire un ulteriore irrigidimento della struttura.Questo tipo di fondazione viene anche utilizzata in zone sismiche.